Il Disturbo Oppositivo Provocatorio (DOP) del bambino

Spesso, ed è questo il caso specifico, la distinzione tra la presenza  o meno di un disturbo del comportamento nel bambino non sta tanto nelle modalità ma nell’entità del comportamento stesso. E’ assolutamente normale, ad esempio, che un bambino metta in atto u8n comportamento oppositivo verso la mamma e il papà e anche verso altre persone ma se la cosa assume altre pieghe il discorso cambia.

Cosa è il DOP 

Il DOP, acronimo di Disturbo Oppositivo Provocatorio è una sindrome di carattere psicologico/psichiatrico che affligge parecchi bambini.

Questi esibiscono comportamenti rabbiosi persistenti e non compatibili con l’età evolutiva e a questo si aggiungono irritabilità, opposizione strutturata, provocazione e il tutto va a costituire una difficoltà marcata nell’adattamento e nei rapporti sociali che ne risultano fortemente menomati.

Affinché possa essere posta tale diagnosi occorre che i disturbi riferiti siano praticamente costanti e perduranti per almeno dei mesi e portare ad una menomazione costante della funzione sociale personale. Spesso la diagnosi corretta viene posta successivamente ad una precedente diagnosi di Disturbo della Condotta (DC).

Quando insorge il DOP?

Quando viene posta correttamente e precocemente, la diagnosi di DOP arriva intorno ai 6 anni ma più spesso, come detto, questa arriva successivamente al DC che viene diagnosticata intorno ai 9 anni e la diagnosi di DOP arriva in seguito a questa anche in età pre-adolescenziale. 

I sintomi

I genitori di questi bambini vivono quasi sempre una condizione di forte difficoltà nella gestione del rapporto con il bambino che rifiuta qualsiasi regola assumendo nel contempo un atteggiamento particolarmente provocatorio. 

Questi genitori entrano a loro volta in crisi perché tale atteggiamento del bambino mette a dura prova la capacità di autocontrollo: i genitori arrivano spesso al punto di insopportazione che porta a dare potenti sculacciate ai bambini, a perdere le staffe anche se non dovrebbe mai capitare, ovviamente.

I bambini presentano un comportamento negativistico ostile e provocatorio da almeno sei mesi durante i quali si sono verificati anche 4 o più dei seguenti segni:

  • crisi di collera
  • litigi frequenti con gli adulti
  • sfida e non rispetta le regole poste dagli adulti
  • irrita deliberatamente le persone
  • addossa agli altri le colpe dei propri errori e dei propri comportamenti
  • è dispettoso, arrabbiato, rancoroso e vendicativo

Le anomalie del comportamento incidono significativamente nel rendimento e nell’integrazione scolastica e nei rapporti sociali

I disturbi non si manifestano soltanto in momenti particolari o alterazioni dell’umore ma con costanza.

Perché insorge il DOP

Difficile dire perché insorge, invece più facile è riferire una serie di cause possibili che sono il frutto di esame dei soggetti e osservazione delle situazioni.

Esistono quindi non delle Cause accertate ma dei fattori di rischio:

  • bambini abusati o trascurati
  • disciplina eccessivamente severa oppure praticamente inesistente
  • mancanza di supervisione da parte degli adulti
  • genitori con problemi analoghi 
  • condizioni di instabilità familiare
  • Vivere cambiamenti particolarmente stressanti per il bambino

Come trattare il DOP

Il DOP, una volta diagnosticato, richiede un intervento dello psicologo e/o del neuropsichiatra infantile. Esistono delle linee guida da seguire per reimpostare il comportamento corretto.

Occorre anche valutare la situazione genitoriale e fare anche con i genitori un lavoro di impostazione della gestione del bambino anche per dare continuità in famiglia al lavoro dello psicologo. 

Nei casi in cui esistano nei genitori o nell’ambito sociale in cui si trova il bambino delle condizioni che possono rappresentare uno dei fattori di rischio di cui abbiamo parlato, queste vanno risolte anche ricorrendo a strumenti di tutela sociale verso il bambino in quanto, perdurando le condizioni, difficilmente il Disturbo Comportamentale del bambino potrà essere risolto.

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