Perugia. Mentre si attende per queste ore il verdetto nel processo che la vede co-imputata con Raffaele Sollecito per l'omicidio della giovane studentessa Meredith Kercher, Amanda Knox esce da questa vicenda, colpevole o meno, come la protagonista principale. Amanda, la bella ragazza americana poco più che ventenne, è diventata anche un
gadget che ha spopolato e sta spopolando sul web. I gruppi americani di sostegno alla ragazza hanno realizzato e commercializzato t-shirt con la sua foto risalente al 2 novembre 2007 ripresa nel giardino di via della Pergola. La sua faccia è finita anche su bicchieri, tazze, peluche e cappellini che riportano la fotografia di Amanda Knox accompagnata dalla scritta "Free Amanda".
Tutti i gadget sono stati utilizzati per reperire fondi a sostegno della gravosa difesa della ragazza americana e delle costose trasferte in Umbria dei parenti. La famiglia di Amanda è stata contattata, come riferito dal padre, da ben quattro case editrici americane per raccogliere la biografia della figlia e il racconto dei suoi due anni in carcere. Amanda ha sempre sognato di fare la scrittrice. Nel suo blog si è dilettata in racconti brevi.