16 novembre 2009 | 13:25
Spagna: l'Infanta Elena divorzia ma la Casa Reale vuole l'annullamento
Madrid. Sabato scorso sono passati due anni e un giorno di separazione consensuale fra l'infanta Elena di Borbone e Jaime de Marichalar. Si aspetta solo dunque l'annuncio ufficiale dell'avvenuto divorzio fra la principessa spagnola e l'attuale Duco di Lugo che probabilmente perderà il titolo dopo lo scioglimento del matrimonio. L'ex marito dell'Infanta, seppure siano ancora top secret le clausole concordate dagli avvocati dovrebbe mantenere il diritto a vedere i figli in qualunque momento. Secondo la stampa spagnola si tratta di un esito ampiamente scontato che non è però privo di conseguenze giuridiche che potrebbero far sì che la Corona spagnola decidesse di cercare l'annullamento del matrimonio durato 12 anni e dal quale sono nati due figli, Felipe e Victoria.
Essendo di famiglia reale ufficialmente cattolica, apostolica e romana l'Infanta Elena con il divorzio si troverebbe in una spiacevole situazione di non conformità con i dettami della Chiesa. Così stando le cose o rimane senza marito o, se decidesse di sposarsi di nuovo, dovrebbe rinunciare alla comunione essendo in una condizione di concubinato. I reali di Spagna si dovrebbero così rivolgere alla Sacra Rota. Quanto alle possibili cause, scartata ovviamente l'impotenza e la scoperta che il coniuge è un assassino, gli esperti consigliano il canone 1095, ovvero "l'incapacità di assolvere gli impegni essenziali del matrimonio per cause di natura psichica".
L'unico precedente in materia per una monarchia cattolica riguarda l'annullamento del matrimonio fra Carolina di Monaco e Philippe Junot, che il Vaticano tardò ben 12 anni ad approvare.
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