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04 giugno 2008 | 11:14

Gli autisti ATC firmano contro il photored

Gli autisti ATC di Imola e Castel San Pietro T. hanno scritto una lettera aperta all'Assessorato ai Trasporti e della Mobilità della Prov. di Bologna e ai Sindaci dei comuni di Imola, Dozza , Castel S. Pietro Terme, Ozzano. San Lazzaro di Savena e di Bologna a proposito della questione delle multe emesse grazie al photored, cioè il dispositivo fotografico che si attiva nel momento in cui il semaforo diventa rosso. 
Gli autisti scrivono: "A proposito della campagna pubblicitaria sulla Sicurezza Stradale promossa dalla
Provincia di Bologna, con vari slogan, e anche sui mezzi della flotta circolante dell’Atc di Bologna; gli Autisti Atc di Imola e Castel S.Pietro T. che sottoscrivono la presente, desiderano dare, se ciò è consentito, la loro opinione e qualche suggerimento. Si prende atto che uno dei modi con cui le Amministrazioni Pubbliche cercano di limitare molti incidenti stradali è la pressoché oramai, quasi totale installazione di Autovelox e di Photored negli incroci e le arterie di Bologna e provincia e con la quale si vorrebbe dissuadere gli automobilisti  ad andar forte. Pur apprezzando il nobile fine, si ha pure l’impressione che, oltre che alla sicurezza, ci sia anche l’intento, da parte di alcune Amministrazioni “anche di …Fare Cassetta”! Premesso che, pur non essendo contrari ai suddetti mezzi che la tecnologia mette a disposizione, nel modo in cui vengono regolati spesso, nostro malgrado (e le cronache, nonché i ricorsi ai Giudici di Pace ne sono una prova…!) siamo colpiti  anche noi conducenti di mezzi pubblici, che come tanta altra brava gente, sulle strade ci si trova solo per svolgere il proprio lavoro e non certo per farci degli slalom. Quindi non si vogliono chiedere privilegi, ma nel nostro caso, essendo Operatori di Pubblica Utilità, si chiede una maggiore considerazione e la possibilità di poter svolgere il nostro particolare servizio alla collettività, senza dover attraversare ogni incrocio con l’ansia e l’angoscia di una roulette russa. Può succedere, senza volere, che alla guida di mezzi lunghi 12 /18 metri e con a bordo decine e decine di persone, che stanno spesso anche in piedi, ci si trovi a NON avere il tempo necessario per potersi fermare e si è quindi costretti a dover attraversare comunque un incrocio regolato da semaforo. In tali circostanze, e in considerazione dei mezzi che si conducono, ci si auspica, di non essere considerati, e multati, come automobilisti qualsiasi e irresponsabili. Comunque, per ovviare a tutto ciò, si suggerisce l’opportunità che a tali apparecchiature, come avviene negli altri Paesi Europei, tipo Austria o Spagna, vengano applicati dei banalissimi relé che consentano al segnale verde di lampeggiare 4/5 secondi, prima che giunga quello giallo, per permettere a tutti di avere il tempo necessario di fermarsi senza dover fare improvvise e pericolose frenate. Infatti, adesso, paradossalmente, quando ci si approssima ad un semaforo, si sa come regolarsi quando c’è già il giallo o il rosso, ma non si sa se accelerare o rallentare la marcia quando c’è il verde perché comunque NON si riesce ad evitare l’arrivo del  giallo e 3/4 secondi NON bastano a un mezzo di 18 metri per superare sempre l’incrocio".
                                                      
 
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