Bacchilega editore | Sabato Sera | Sette Sere | Pubblicità

Sabato Sera Online

 
La tua pubblicità | Cultura e Spettacoli | Sport | CercoOffro | Redazione | Links utili | La comunità | In vetrina
 
 
 

Flash news

03.09.2010 | 09:29

 
Primo matrimonio gay in volo con la Sas

 
31.08.2010 | 18:16

 
Francia: è morto Laurent Fignon

 
31.08.2010 | 15:02

 
Usa: ancora risarcimenti per i veterani del Vietnam avvelenati dall'"agente arancio"

 
31.08.2010 | 12:59

 
Olanda: arrestati due sospetti terroristi all'aereoporto di Amsterdam

 
 

Sport

 
Serie A 2010-2011: la nuova rosa del Palermo

 

 
Serie A 2010-2011: la nuova rosa del Milan

 

 
Serie A 2010-2011: la nuova rosa del Bologna

 

 
Qualificazioni Euro 2012: il calendario del Girone C, tutte le partite dell'Italia

 

 
Calciomercato Milan: il video delle prodezze di Robinho

 

 
Vuelta di Spagna 2010: Farrar vince allo sprint, Petacchi quinto

 
 
 
 
Chiara e Teresa Spadoni
 
05 giugno 2006 | 09:00

La pasta a venti euro al chilo

Il carrello della spesa dei malati di celiachia.
 

Imola. La celiachia è una malattia piuttosto diffusa, colpisce un nato su duecento. Questa patologia non permette di cibarsi di glutine che è alla base della dieta mediterranea, perché contenuto nel grano, nel farro e in tutti i loro derivati. I farmaci non sono particolarmente cari, ma cibarsi attraverso una dieta alternativa è parecchio costoso.  Se poi si è in due, all’interno della stessa famiglia, la spesa è ancora più pesante.  Ci raccontano la loro storia Teresa e Chiara Spadoni, le sorelle maggiori di nove fratelli imolesi.
“Prima di tutto – racconta Teresa - va detto che fino alla penultima legislatura la mutua ci passava i cibi al chilogrammo, in un mese potevamo ritirare gratuitamente in farmacia nove chili di cibo di cui sette di salato, come pasta, pane e farina, e due chilogrammi di dolciumi, quantità che seguivano quelle di una corretta alimentazione. Con l’entrata in vigore della legge Veronesi i prodotti mutuabili non seguono più il concetto di dieta equilibrata, per cui,  in un mese, possiamo ritirare gratuitamente in farmacia cibi per un tetto massimo di 99 € mentre per gli uomini è di 130 €. Questo per quanto riguarda la Regione Emilia Romagna. A tutto questo si deve aggiungere che i prodotti per celiaci sono molto costosi, tre volte tanto il prezzo degli alimenti normali, oggi ci troviamo a ritirare 3-4 chilogrammi in meno di cibo su base mensile.”
In effetti i prezzi dei prodotti per celiaci non sono economici: la pasta varia da  6,20 a 23,40 € il Kg,  il pane da 8,50 a 30,37  € il Kg,  la farina: da 5,40 a 22,57 il Kg. Non è quindi difficile comprendere come, con questi prezzi, il tetto massimo che la Regione mette a disposizione dei malati venga raggiunto molto rapidamente.
 “Nella mia spesa  – spiega Chiara – ci sono circa tre chilogrammi di farina, un chilo e mezzo di biscotti ed un chilogrammo di pasta, in questo modo riesco a risparmiare perché la farina è meno costosa dei prodotti finiti come il pane. Mi rendo conto, però, che non tutti hanno il tempo di prepararsi i cibi in casa...”
Dunque la vita dei celiaci non è facile, ma com’è la vita per un celiaco imolese?
“Le farmacie del circondario – continua Chiara consultando i suoi opuscoli– sono particolarmente sfornite soprattutto in rapporto a quelle della provincia ravennate, basta andare a Lugo per trovare molti più alimenti disponibili. Solo una pizzeria imolese è convenzionata con l’Associazione Italiana Celiachia, dappertutto, però, abbiamo trovato molta comprensione. Ad esempio quando andiamo in pizzerie o ristoranti non convenzionati e chiediamo se i cuochi possono utilizzare le nostre basi per gli alimenti non abbiamo mai incontrato grossi problemi. Resta il fatto che a Bologna e circondario sono presenti quattro enti convenzionati, mentre nel riminese sono ben tredici.”
“La malattia autoimmune che ci ha colpite – aggiunge Teresa – non è facile da accettare, soprattutto per me che ho scoperto di essere celiaca a dodici anni e ricordavo, e ricordo tutt’ora,  i veri sapori della pasta e del pane. Il fatto è che i prodotti più buoni, ovvero quelli che ricordano i sapori originali, sono quelli che hanno un prezzo più elevato. La pasta che compro è composta da farina di soia, tapioca e farina di carrube, risulta difficile ottenere anche solo un aroma simile a quello della farina di grano.” 

Cos’è la celiachia

La celiachia è una malattia autoimmune di origine genetica, si tratta di intolleranza al glutine che è presente nel grano e nei suoi derivati, ma anche in molti altri alimenti perché il glutine viene utilizzato come legante. Il fattore scatenante della malattia, che ricordiamo essere alla base dell’alimentazione mediterranea, porta alla distruzione dei villi e della mucosa intestinale ed al cambiamento della forma dell’intestino, da rugosa a completamente piatta, riducendo così l’assorbimento generale di tutti gli alimenti ingeriti. Se non diagnosticata in tempi brevi può portare allo sviluppo di altre malattie autoimmuni. Tutto questo si può evitare con una tempestiva diagnosi della malattia togliendo completamente dalla dieta il glutine, malattia che spesso è asintomatica.
L’Emilia Romagna è una delle regioni europee con la più alta incidenza di casi accertati in rapporto alla popolazione, questo non significa che noi emiliano romagnoli siamo più malati di altri, semplicemente c’è più sensibilità al problema. Oggi è possibile effettuare un test direttamente in farmacia per sapere se si è affetti da celiachia, questo test ha un’incidenza del 96%, quindi è sempre meglio rivolgersi al medico per accertamenti.

Per maggiori informazioni sulla celiachia potete visitare il sito nazionale dell’AIC www.celiachia.it

 

 

Tiziano Mainieri
 
Condividi
 
 
 
 

La nostra home page

02 settembre 2010 | 08:19

 
In officina le Ferrari nuove "fiammanti"

 
31 agosto 2010 | 08:49

 
Cile: al via le operazioni di recupero dei 33 minatori

 
30 agosto 2010 | 13:30

 
Bratislava: uomo spara e uccide sette persone

 
 
 
 

Cultura e spettacoli

 
Stereophonics: unica data italiana l'11 settembre a Milano

 

 
2/9, parte la prima edizione di 'Terre dell'Uomo': omaggio alla Puglia

 

 
Festival di Venezia 2010: al via la kermesse con Black Swan di Aronofsky

 

News locali

02.09.2010 | 10:14

 
Casola Valsenio: festa di fine estate

 
02.09.2010 | 09:02

 
Dozza: esposizione del coltello costruito a mano

 
01.09.2010 | 12:31

 
Codrignano: arriva la “Festa del Garganello”

 
01.09.2010 | 10:58

 
Dozza: la “Festa delle arzdore”

 
01.09.2010 | 09:28

 
Brisighella: in mostra caricature e vignette di don Armando Minguzzi

 
 
 
 
 
 
 
 
 

STH.made
Bacchilega editore utilizza Internet Business Solutions STH.Leonardo 3.1 / Cluster