Bacchilega editore | Sabato Sera | Sette Sere | Pubblicità

Sabato Sera Online

 
La tua pubblicità | Cultura e Spettacoli | Sport | CercoOffro | Redazione | Links utili | La comunità | In vetrina
 
 
 

Flash news

03.09.2010 | 09:29

 
Primo matrimonio gay in volo con la Sas

 
31.08.2010 | 18:16

 
Francia: è morto Laurent Fignon

 
31.08.2010 | 15:02

 
Usa: ancora risarcimenti per i veterani del Vietnam avvelenati dall'"agente arancio"

 
31.08.2010 | 12:59

 
Olanda: arrestati due sospetti terroristi all'aereoporto di Amsterdam

 
 

Sport

 
Serie A 2010-2011: la nuova rosa del Palermo

 

 
Serie A 2010-2011: la nuova rosa del Milan

 

 
Serie A 2010-2011: la nuova rosa del Bologna

 

 
Qualificazioni Euro 2012: il calendario del Girone C, tutte le partite dell'Italia

 

 
Calciomercato Milan: il video delle prodezze di Robinho

 

 
Vuelta di Spagna 2010: Farrar vince allo sprint, Petacchi quinto

 
 
 

Home » Cinema » News

 
Thank you for smoking
 
07 settembre 2006 | 12:45

Thank you for smoking

Di Jason Reitman. (Usa 2005)
 
Nick Naylor di mestiere è la faccia vincente delle sette sorelle del tabacco negli Stati Uniti.


Ecco, Thank you for smoking è un film di cui è difficilissimo parlare senza incartarsi in un groviglio di luoghi comuni paurosi.
Visto?
Non ho neppure cominciato a scriverne che già mi ci ritrovo impigliato.
Eppure è un film facilissimo: Thank you for smoking è la classica commedia americana che si nasconde dietro una patina di political uncorrectness sul fumo e sul tabacco, senza però che nessuno si accenda mai una sigaretta.
L’unico con una sigaretta in mano è John Wayne in un vecchio film di guerra, che viene ucciso sparato prima che possa offrirne una ai suoi commilitoni.
Questo è un film sulla libertà di scelta e sull’uso della propria etica e dignità.
Ci sono un sacco di personaggi che si spendono per un riconoscimento, un articolo, una pacca sulla spalla o un cocktail alla menta.
Ed è, soprattutto, un film ferocissimo con il sistema Americano, che qui rappresenta l’ingranaggio minaccioso che tutto muove.
E la risposta a tutto è: faccio quel che faccio per pagare il mutuo.
Un po’ poco come giustificazione, mentre nel film si sciorinano i dati, incredibili, dei morti provocati dal tabacco, dall’alcool, dalle armi, cheesburger, nucleare, petrolio e anche il formaggio cheddar del vermont (senza dimenticare auto e aerei).
E’ curioso: si esce dalla visione del film con una duplice impressione.
Da un lato si pensa: orcoboia…per tornare a casa devo prendere la moto…e se finisco nel fosso?
E le sigarette? Ammazzano sul serio…certo, però…anche un bicchiere di vino rosso…però…uhm…e il formaggio fa salire il colesterolo…il formaggio! E’ pericoloso anche il formaggio…addirittura mortale.
Dall’altro lato però si sale in moto e si parte, l’aria è brezzolina e punge la pelle, attorno la natura si prepara al riposo, la gente torna a casa, magari a brindare con un bicchiere di vino per una promozione o una festa qualsiasi, farà l’amore (che, per inciso, è rischioso per il cuore)…insomma: le solite cose che fa la gente quando vive.
Come dire: la vita uccide, niente di più e niente di meno.
E quindi si torna al punto di partenza: tutto è pericoloso, basta saperlo e scegliere ciò che va più a genio, coscienti di quello che si fa e si è scelto.
Filosofia da quattro soldi certamente…ma mangeremmo veramente un piatto di spaghetti cotti senza sale?
 

(Visto nella solita sala semivuota del pomeriggio, con due vecchiette chiacchierone e due vicini che hanno sgranocchiato tacos al peperoncino durante tutto il film…)

Alessandro Boriani
 
Condividi
 
 
 
 

Cultura e spettacoli

 
Stereophonics: unica data italiana l'11 settembre a Milano

 

 
2/9, parte la prima edizione di 'Terre dell'Uomo': omaggio alla Puglia

 

 
Festival di Venezia 2010: al via la kermesse con Black Swan di Aronofsky

 

News locali

02.09.2010 | 10:14

 
Casola Valsenio: festa di fine estate

 
02.09.2010 | 09:02

 
Dozza: esposizione del coltello costruito a mano

 
01.09.2010 | 12:31

 
Codrignano: arriva la “Festa del Garganello”

 
01.09.2010 | 10:58

 
Dozza: la “Festa delle arzdore”

 
01.09.2010 | 09:28

 
Brisighella: in mostra caricature e vignette di don Armando Minguzzi

 
 
 
 
 
 
 
 
 

STH.made
Bacchilega editore utilizza Internet Business Solutions STH.Leonardo 3.1 / Cluster